Un Bene rifugio ha un valore intrinseco reale: l'investimento in un bene rifugio non ha scopo speculativo bensì di protezione da un periodo di crisi economica o di forte instabilità dei prezzi, come molto spesso capita nei mercati azionari nazionali e internazionali, a seguito di eventi politici - economici - finanziari.

L’Oro è da sempre il bene rifugio per eccellenza per la sua stabilità e la sua universalità: in ogni epoca è stato considerato un’assicurazione sul patrimonio e per lungo tempo è stato il riferimento delle monete nazionali.


Confronto Euro - Oro

 
Euro Oro
Perde Valore (con il passare del tempo) Aumenta di valore (correlatore inverso)
Accettato in 17 Paesi Accettato in 194 Paesi
Esiste da 17 anni Esiste da 2600 anni
Si crea dal nulla (non ha limiti di stampa) E' un bene finito (c.a. 180.000 tonnellate)
Non genera rendita (deve essere reinvestito) Mantiene il suo valore (...anzi genera rivalutazione)

 

Storia

dell'Oro 

La scoperta dell’oro, risale a circa 6000 anni fa quando l’uomo iniziò a estrarlo nelle regioni in cui sorsero le prime civiltà, cioè in Mesopotamia, nella Valle dell’Indo, nel Mediterraneo orientale e nell’Africa Settentrionale. L’oro è da 2600 anni il vero denaro riconosciuto in 194 paesi del mondo.
Oggi è considerato il bene di rifugio per eccellenza capace di mantenere il proprio potere di acquisto.
Chi risparmia in denaro cartaceo è certo che vedrà il proprio patrimonio sgretolarsi a causa dell’inflazione e della svalutazione monetaria.
 

Anche se l’oro e l’argento non sono di natura denaro, il denaro è per natura oro e argento.

Karl Marx

Numerosi economisti consigliano di dedicare una prudente percentuale, tra il 10% e il 20% del proprio reddito mensile o del proprio portafoglio, ad un accantonamento in beni di rifugio e nello specifico nel metallo prezioso per eccellenza: Oro fisico da investimento